...Un'altra settimana qui in Chimal se ne sta andando... ormai sono tre settimane che sono qui in Guatemala e questa e' volata via velocissima!
Da una parte sto prendendo i miei ritmi, le mie abitudini, i miei spazi, dall'altra questa settimana e stata particolarmente piena di eventi e cose da fare!!
Mercoledi e giovedi, infatti, si e tenuta a Ciudad de Guatemala la Primera Feria Centroamericana de Artesanias , fiera a cui Aj-Quen ha deciso di partecipare. Io sono stata assoldata come interprete spagnolo-inglese (...curioso se si pensa che io, fino a tre settimane fa, lo spagnolo nemmeno lo prlavo!!!) e come hostess... insomma, diciamo che il mio lavoro di hostess fieristica non mi ha abbandonato nemmeno qui in Guate!!! eheheh!!
Le giornate sono state píuttosto impegnative (anche perche facevamo ogni giorno avanti e indietro da Chimal a Guate e viversa!) l'esperienza e stata molto positiva! Al di la di essermi immersa per giorni nel mondo dell'artigianato locale, cosa che ha a che fare con la mia tesi, ed avere incontrato persone che ho potuto intervistare perche attori nell'ambito del Comercio Justo, ho potuto vedere e entrare in contatto con una realta completamente diversa da quelle con le quali mi sono confrontata fino ad ora... la realta della capitale, la realta del Guatemala ricco e in affari, dei grattacieli, dei fast food, dei commerci, del traffico, delle automobili, dello smog... Non voglio dare un giudizio di valore, non voglio dire se e una realta migliore o peggiore di quelle che ho conosciuto fino ag oggi, semplicemente uno scenario davvero diverso e, in questo mio itinerare, sono stata contenta di averlo visto e vissuto per un paio di giorni.
Ieri, invece, a proposito di viaggio itinerante e di esperienze e scenari diversi, sono stata a visitare un gruppo di produzione che si trova a circa un'ora e mezza di autobus (due autobus!) da qui, vicino a Comalapa.
Avrebbe dovuto accompagnarmi una persona di Aj-Quen ma, alla fine, causa impegni improvvisi, non mi ha piu potuto accompagnare e cosi ho deciso di non annullare tutto e di partire da sola!
All'inizio ero abbastanza impanicata... poi pero, una volta tornata sana e salva, sono stata orgogliosa di me stessa! Il vaggio non e stato semplice... qui gli autobus sono tutti simili, si distinguono per i colori ma sono sempre colori molto simili... per non parlare delle fermate... non ci sono fermate segnalate...semplicemente bisogna saperlo! I due pericoli principali connessi all'utilizzo di questo mezzo di trasporto sono, a detta dei miei amici qui di Aj-Quen, la guida piu che spericolata dei conducenti (... guidano davvero come dei pazzi furiosi!!) e l'eventualita di venire assaltati... ci sono bande organizaate che assaltano bus giornalmente. Entrambi i pericoli sono stati scongiurati fortunatamente e cosi sono arrivata a Simajhuleu dove ho incontrato queste donne tessitrici. La loro storia e un po diversa rispetto a quella degli altri gruppi che ho visto settimana scorsa perche loro non fanno parte di Aj-Quen... non fanno partedi un canale di Comercio Justo, ma lo desiderano fortemente. La chiacchierata con loro mi ha permesso di vedere le differnze tra un gruppo che produce e vende a attori che oparano nel campo del Fair Trade e un gruppo che vende nell'ambito del coimmercio tradizionale. Si tratta di differenze che non riguardano solo l'aspetto economico quanto quello dell'educazione e della socialita. E' stata un'esperienza davvero importante per me ma anche piuttosto difficile... loro mi vedevano come aggancio con Aj-Quen, come la loro possibilita di essere presi in considerazione e divenire parte di questa associazione ma purtroppo non e cosi...non dipende da me. Quello che pero ho promesso loro e che faro non appena lunedi vedro il direttore sara parlare di lro,. dei loro prodotti e della loro storia e sperare che qualcosa cambi.
Toccare con mano cio che di bello puo fare il Comercio Justo e cio che puo invece negare quello tradizionale puo valere piu di mille parole...
Hasta luego,
un abrazo,
mari
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